Adulti Cyberbulli

Oggi voglio parlarvi di alcune spiacevoli esperienze accaduteci in internet.

Come tutti sapete il web è pieno di gente di tutti i tipi e di tutte le età.
In tutti i social network troviamo dei cyberbulli,nessuno escluso.

Cos’è un cyberbullo?
Un bullo online.
Una persona che si diverte ad insultare e rendere impossibile la vita online altrui.

L’unica differenza che troviamo tra i bulli nella vita reale e i cyberbulli online è che nella maggior parte dei casi non sappiamo chi essi siano.
Possono essere nostri amici che si fingono persone inesistenti per farci del male.
Possono essere adulti frustrati che riversano il loro stress e rabbia su persone a caso.

Ed oggi proprio di questi ultimi voglio darvi alcune testimonianze.

Non è difficile trovare adulti che se la prendono anche con ragazzini online,la stessa cosa è accaduta anche a me.
Ma partiamo da una testimonianza di un nostro lettore,che ci racconta questo fatto accaduto qualche anno fà.

In prossimità degli esami, ero pieno di ansie, per cui pensai d’iscrivermi a un forum sui cavalieri dello zodiaco.
Pur coi suoi difetti quella serie non mi dispiaceva e apprezzavo le fanfiction che il master aveva scritto.
Lì le guerriere Sailor, di cui sono grande fan, erano considerate debolissime, e allora aprii una discussione al riguardo.
Il master -un uomo di 30 anni- si comportò come un bullo delle elementari!
Mentì sapendo di mentire, cambiò le sue opinioni e i criteri, mi dette dell’idiota, del bimbominkia, mi rise in faccia per tutto il tempo, ignorò le contro repliche, basò le sue opinioni su parodie ed errori di traduzione dichiarati, s’inventò le cose, eccetera. Davanti a quell’atteggiamento me ne andai in silenzio, onde non farmi deridere ancora.
La cosa di per sé non è grave, ma non sono riuscito a togliermi dalla testa che un trentenne si sia comportato come i bulli delle elementari che cambiavano i nomi e le abilità dei pokemon solo per andarti contro.
È ridicolo!

Per citare degli esempi, il master aveva fatto delle analisi, in cui diceva “quel tal personaggio è in grado di congelare PERFINO la lava”, poi quando gli ho detto che anche la guerriera Sailor più debole nella sua forma più debole sa farlo, ha liquidato il tutto come una banalità.
Ha perfino detto che in un cartone animato una fiamma a 6000 gradi distruggerebbe il mondo (cosa impossibile perfino nella realtà, basta citare i 10 milioni di gradi della bomba atomica, che è stata fatta esplodere pure in mezzo all’atmosfera).

Ha mostrato anche assoluta ignoranza in altri campi (chiudendo la discussione e dando dell’ignorante a un utente quando per dimostrare che tal utente aveva ragione bastava cercare per 10 secondi scarsi) e quando un altro si è trovato da ridire con tal master, questi lo ha bannato dal forum (cancellandolo ad damnatio memoriae, termine usato coi nemici politici di roma), ha revisionato il regolamento inserendo regole del tipo “se non sapete una cosa, documentatevi!”eccetera, mostrandosi anche qui un bulletto delle elementari.

I 30enni che lo circondavano, inoltre, gli davano solitamente ragione, mostrando a loro volta assoluta ignoranza sull’argomento e ammettendo perfino di non sapere quasi nulla.
 
Diciamo che questa vicenda non è importante per i danni che ha provocato, ma per l’atteggiamento di persone che dovrebbero essere adulte e almeno un minimo mature.

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Ecco,in questa storia possiamo vedere come gli adulti su internet possano diventare bambini piccoli che additano qualcuno solo per divertirsi.
Anche se le ragioni per attaccare una persona sono inesistenti!

 

Un altra testimonianza posso darvela io,appunto.

Attraversavo uno dei periodi più difficili della mia vita,ed ho cercato conforto ed aiuto in un forum che trattava il problema che stavo attraversando allora.
Entrai in contatto con l’amministratore del forum,uno dei pochi rimasti a girare da quelle parti.
Invece di darmi consigli su come poter uscire dalla situazione in cui mi trovavo,in quest’uomo trovai nient’altro che astio.
Mi diceva che non ne sarei mai uscita,che non avrei mai smesso. Che era come una dipendenza,prima o poi ci sarei ricascata. Mi insultò per i miei gusti musicali,e per la mia scarsa istruzione. Mi disse che avevo fatto tanti errori nella mia vita e che quelle che stavo pagando ne erano le conseguenze.
Quando gli raccontai di una grave perdita che avevo subito poco tempo prima lui mi liquidò dicendo che avevo fatto da ‘’badante’’ a questa persona per poi non avere niente se non l’essere abbandonata.
Insomma,io avevo cercato conforto in un forum che doveva essere incentrato su un grave problema che affligge molti adolescenti e adulti,e invece non avevo trovato altro che cattiveria. Rabbia che veniva costantemente riversata su di me.
Anche se io non rispondevo più,lui continuava a scrivermi cose cattive e rabbiose.
Dopo bisticci in cui cercavo di difendermi ma venivo continuamente vessata,abbiamo tutti e due smesso di scriverci.

La cosa che ho trovato più odiosa e deprimente in tutta questa storia,oltre al fatto che questo era un uomo adulto che avrebbe come minimo aver avuto un po’ di empatia verso i suoi simili,è il fatto che in un forum che si prefigge la missione di aiutare le persone che soffrono poi si trovino queste persone che invece ti distruggono e ti danno addosso.

 

Ragazzi,state attenti.
State attenti a chi chiedete aiuto e dove.
Ovunque,anche nella realtà,si nascondono persone che invece di aiutarvi vogliono farvi del male.

E denunciate.
Il bullismo!
Ma anche il cyberbullismo!
Nascondersi dietro ad uno schermo non permette a nessuno di potervi rovinare la vita!

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È nata la nostra associazione: “LE IDEE”

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Oggi martedì 17 Aprile 2018 alle ore 16.15 circa abbiamo iniziato la prima conferenza e riunione d’inaugurazione dell’associazione ”LE IDEE”. Continue reading

#Storia di un riscatto: Gerard Way

Salve a tutti,

Oggi sono qui per raccontarvi un altra storia di riscatto.
Di un ragazzino vessato ed emarginato dalla società che è diventato un adulto che ha realizzato se stesso e combatte per vivere.

Oggi vi racconterò di Gerard Way.
Gerard è uno dei miei idoli,una di quelle persone grazie alle quali sono ancora qui e combatto contro i miei demoni.
Gerard è un esempio,Gerard è un ispirazione infinita.
Gerard Way non è un eroe,è un ragazzo che canta.
E che cantando per me…è stato un eroe.
Ha preso la mia anima dalle viscere dell’Inferno e l’ha condotta lungo la giusta via,in risalita verso la china.
La risalita è difficile,per me,per Gerard,per tutti noi.
Ma continuando ad ascoltare la sua voce e le sue parole la risalita è possibile.

Vi presento Gerard Way,un pezzo della mia vita.
Un pezzo della mia rinascita.
Gee.

 

 

 

 

 

I’m Not Okay! (I Promise) 

Writers: Ray Toro, Frank Iero, Gerard Way, Michael Way, Matthew Pellisier

I’m not okay
I’m not okay
I’m not okay
You wear me out

What will it take to show you
That it’s not the life it seems? (I’m not okay)
I’ve told you time and time again
You sing the words but don’t know what it means (I’m not okay)
To be a joke and look
Another line without a hook
I held you close as we both shook
For the last time, take a good hard look

Forget about the dirty looks
The photographs your boyfriend took
You said you read me like a book
But the pages all are torn and frayed

 

 

 

 

Non sto bene

(Non sto bene)
(Non sto bene)
(Non sto bene)
Mi sfinisci

Quanto ci vorrà per farti vedere
Che non è la vita che sembra? (Non sto bene)
Te l’ho detto tante di quelle volte
Che tu canti le parole ma non sai cosa voglia dire (Non sto bene)
Venire preso in giro e guarda
Un’altra storia senza capo ne coda
Ti ho tenuto stretta mentre entrambi tremavamo
Per l’ultima volta, dai una bella occhiata

Dimentica tutte le occhiatacce
Le fotografie che il tuo ragazzo ha scattato
Hai detto che mi leggi come un libro
Ma le pagine sono tutte lacerate e logore

 

 

 


La vita

 

Gerard Arthur Way è stato membro fondatore del gruppo musicale dei My Chemical Romance, è stato cantante della band dalla nascita fino allo scioglimento del gruppo.

Gerard Way nacque il 9 aprile 1977, a Summit, nel New Jersey, ma ha sempre vissuto nella cittadina di Belleville.
I suoi genitori hanno origini scozzesi e italiane.
Gerard passò l’infanzia in un quartiere pericoloso, centro di crimini, ragione per la quale non gli veniva permesso spesso di uscire a giocare. A causa di ciò insieme al fratello più piccolo Mikey iniziò a costruire la propria fantasia nella sua cameretta,sviluppando la passione per il disegno,la creazione di storie e fumetti. Grazie al supporto della nonna materna Helena Lee Rush, -che quando Gerard compì otto anni gli comprò la sua prima chitarra-,Gerard scoprì anche la sua passione per la musica.
Crescendo, Gerard si avvicinò alla scena punk e metal e alle band come i Misfits e gli Iron Maiden, che cita come le sue influenze principali insieme ai Queen e David Bowie.
La sua innata sensibilità lo accompagna per tutta la vita.

Durante il corso delle scuole superiori – anche a causa del sovrappeso – veniva isolato e ignorato, restava perciò in disparte a disegnare e leggere fumetti,la sua grande passione.

Gerard Way ai tempi del liceo

Il fumetto Watchmen viene citato da Gerard come l’opera che gli fece capire di voler intraprendere la carriera di fumettista.
È al negozio di fumetti locali che Gerard trovò il suo primo lavoro e amava così tanto leggerne che spesso veniva pagato proprio in fumetti.
Questa esperienza finì, segnandolo, quando il negozio subì una rapina nella quale lui venne minacciato con una pistola.
Dopo questo episodio Gerard tornò a concentrarsi sulla musica, formando insieme al fratello Mikey una band.
Questo progetto venne presto abbandonato, ma Gerard provò subito ad entrare in un’altra band come chitarrista,fallendo a causa di incomprensioni artistiche con gli altri membri.
Il rifiuto alienò Gerard per un lungo periodo di tempo nel quale non uscì spesso di casa, concentrandosi solo sulla sua arte.
Finite le superiori decise di seguire le proprie aspirazioni e iscriversi alla Visual Art di New York. Si laureò nel 1999 e rimase a New York per lavoro, iniziando da stagista per poi diventare grafico alla Cartoon Network.
Proprio mentre si stava recando ad un colloquio di lavoro, assistette agli Attentati dell’11 settembre 2001.
Sconvolto dall’evento, decise di abbandonare l’arte grafica e riprendere l’idea di una band per arrivare alle persone,così nacquero i My Chemical Romance.

Gerard scrisse la prima canzone della band, intitolata Skylines & Turnstiles, pochi giorni dopo gli attentati, e riunì vecchie conoscenze come il batterista Matt Pelissier e il chitarrista Ray Toro per dare vita al progetto.
Anche il fratello Mikey si unì alla band, imparando a suonare il basso. Infine si aggiunse il chitarrista Frank Iero.

I Brought You My Bullets, You Brought Me Your Love

Nel 2002 venne pubblicato il loro primo album, ‘’I Brought You My Bullets, You Brought Me Your Love’’.

 

 

 

 

 

Three Cheers for Sweet Revenge

 

A questo è seguito nel 2004 ‘’Three Cheers for Sweet Revenge’’, album dedicato alla memoria della nonna di Gerard e Mikey, Helena.

Per lei è la canzone Helena.

 

 

 

 

 

 

Nel 2006 è stato pubblicato il terzo album dei My Chemical Romance, ‘’The Black Parade’’, che ha consacrato la loro fama a livello mondiale.

 

 

The Umbrella Academy

Nel 2007 Gerard propose alla Dark Horse Comics un fumetto su cui sta lavorando da qualche anno, The Umbrella Academy.
La casa editrice accettò di produrre il fumetto, realizzando così un grande sogno di Gerard.
Durante il tour Projekt Revolution a cui la sua band ha preso parte nel 2007 Gerard ha riincontrato Lindsey Ballato, bassista della band Mindless Self Indulgence.

Gerard e Lindsey

Gerard e Lindsey si sono sposati il 3 settembre 2007.
Nel 2008 grazie a The Umbrella Academy, Gerard ha vinto il prestigioso premio per autori di fumetti, l’Eisner Award.
ll 27 maggio 2009 è nata Bandit Lee Way,la prima figlia di Gerard.

 

 

 

 

 

 

 

Danger Days

 

Nel 2010 venne pubblicato il quarto album in studio dei My Chemical Romance, ‘’Danger Days: The True Lives of the Fabulous Killjoys’’. L’ispirazione del concept di questo album è un fumetto scritto da Gerard e Shaun Simon, intitolato ‘’Killjoys’’.

Gerard nel videoclip di “Na Na Na”

 

 

 

 

 

 

Conventional Weapons

Nel marzo 2013, dopo la pubblicazione delle 10 tracce appartenenti alla raccolta ‘’Conventional Weapons’’, Gerard annuncia lo scioglimento dei My Chemical Romance e ne spiega le ragioni in una lunga lettera pubblicata su Twitter. Conclusa affermando che la band rimarrà per sempre viva nel suo cuore, in quello degli altri membri e dei fan in quanto i My Chemical Romance non sono stati semplicemente una band, ma un’idea.
Nell’ottobre 2013 Gerard annuncia su Twitter la copertina della Greatest Hits dei My Chemical Romance ‘’May Death Never Stop You’’.

 

May Death Never Stop You

 

 

L’album contiene le loro canzoni più conosciute e un brano inedito, Fake Your Death, composto prima di decidere di sciogliere il gruppo.

 

 

 

 

 

Hesitant Alien

Il 5 maggio 2014 viene annunciato che Gerard Way ha firmato un contratto discografico con la Warner Bros. Records per la pubblicazione del suo primo album.

 

Nel giugno 2014 esce il singolo Action Cat, che anticiperà l’album di debutto da solista di Gerard; ’’Hesitant Alien’’.

 

 

 

 

Discografia

Con i My Chemical Romance

The Black Parade/Living with Ghosts

2002 – I Brought You My Bullets, You Brought Me Your Love
2004 – Three Cheers for Sweet Revenge
2006 – The Black Parade
2008 – The Black Parade is Dead! (Album Live)
2010 – Danger Days: The True Lives of the Fabulous Killjoys
2013 – Conventional Weapons (raccolta)
2014 – May Death Never Stop You (Greatest Hits + Fake Your Death)
2016 – The Black Parade/Living with Ghosts (speciale per i 10 anni di The Black Parade)

Da solista
2014 – Hesitant Alien

 

 


 

I problemi della vita;il bullismo,la depressione…

 

Gerard non ha di certo avuto una vita semplice.
Da sempre ha dovuto combattere contro gli altri e contro se stesso.

Da ragazzo è stato vittima di bullismo a scuola,ne parla in varie interviste,che si trovano tradotte in italiano in vari forum di fans dei My Chemical Romance.

“Quando camminavo per i corridoi, mi facevano a pezzi: spintoni e urla tipo:”arriva la palla di lardo.”
Cosa avevo che non andava?
Ero un metallaro sovrappeso con i capelli lunghi e ondulati. Impazzivo per gli Iron Maiden e del resto, ragazze comprese, non me ne fregava nulla.
Insomma ero il bersaglio più comodo per il genere palestrati-e-fighetti.”

Le solite stupide convenzioni sociali che determinano chi è una persona semplicemente dall’aspetto e dai suoi interessi.
Quante volte siamo stati insultati da persone belle,che praticano sport con grandi risultati e perciò ci reputano delle nullità?
Bene,Gerard ha fatto ricredere tutti!
Il ragazzino sensibile che era è cresciuto ed è sbocciato come il fiore più bello di un giardino.
Ha dato tanto a noi suoi fans,con la sua meravigliosa voce e la forza delle parole delle sue canzoni.
E grazie alla sua arte si è fatto forza per superare le tragedie che si sono abbattute sulla sua vita.
La morte della sua adorata nonna Helena.
La minaccia con la pistola nel negozio di fumetti.
L’Attentato alle Torri Gemelle,che lui ha vissuto da vicino,troppo da vicino per non iniziare a farsi due domande sulla vita.
I problemi di depressione e abuso di alcool.

Lo scioglimento della band.
Gerard affrontava e tornava da noi,più forte di prima.

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La speranza che Gerard ci dà; la sua musica

 

Teenagers

Writers: Ray Toro, Frank Iero, Bob Bryar, Gerard Way, Michael Way

So darken your clothes, or strike a violent pose
Maybe they’ll leave you alone, but not me

The boys and girls in the clique
The awful names that they stick
You’re never gonna fit in much, kid
But if you’re troubled and hurt
What you got under your shirt
Will make them pay for the things that they did

So darken your clothes, or strike a violent pose
Maybe they’ll leave you alone, but not me

 

 

Adolescenti

Allora scurisci i tuoi vestiti, o assumi una posa violenta
Forse loro ti lasceranno stare, ma non io

I ragazzi e le ragazze del gruppo
Quegli orribili nomi che affibbiano
Non ti troverai mai molto a tuo agio, ragazzo
Ma se sei addolorato e ferito
Ciò che hai sotto la maglietta
Farà loro pagare per le cose che hanno fatto

Allora scurisci i tuoi vestiti, o assumi una posa violenta
Forse loro ti lasceranno stare, ma non io

 

Ragazzi,non siete soli nella vostra battaglia. Ci siamo noi. C’è la vostra famiglia,i vostri amici,i vostri cari vogliono che combattiate contro il bullismo e la violenza che subite.

Ragazzi,c’è Gerard…lui…Forse loro ti lasceranno stare, ma non io

 

 

Sing

Writers: Ray Toro, Frank Iero, Gerard Way, Michael Way

Sing it out
Boy, you’ve got to see what tomorrow brings
Sing it out
Girl, you’ve got to be what tomorrow needs
For every time that they want to count you out
Use your voice every single time you open up your mouth

Sing it for the boys
Sing it for the girls
Every time that you lose it, sing it for the world
Sing it from the heart
Sing it ’til you’re nuts
Sing it out for the ones that’ll hate your guts
Sing it for the deaf
Sing it for the blind
Sing about everyone that you left behind
Sing it for the world
Sing it for the world
Sing it out

Boy, they’re gonna sell what tomorrow means
Sing it out
Girl, before they kill what tomorrow brings
You’ve got to make a choice
If the music drowns you out
And raise your voice
Every single time they try and shut your mouth

 

 

Canta

Canta ad alta voce
Ragazzo, devi vedere cosa porterà il domani
Canta ad alta voce
Ragazza, devi essere quello di cui ha bisogno il domani
Per ogni volta che vorranno tenerti fuori
Usa la tua voce ogni singola volta che apri la tua bocca
Canta per i ragazzi
Canta per le ragazze
Ogni volta che perdi qualcosa canta per il mondo
Canta dal cuore
Cantalo fino a che non sei fuori di testa
Canta per quelli che odiano il tuo istinto
Canta per il sordo
Canta per il cieco
Canta di tutti quelli che ti sei lasciato dietro
Canta per il mondo
Canta per il mondo
Canta ad alta voce
Ragazzo, loro venderanno ciò che significa il domani
Canta ad alta voce
Ragazza, prima che uccidano ciò che porta il domani
 

Tu devi fare la tua scelta
Se la musica copre la tua voce
E alza la tua voce
Ogni singola volta che cercheranno di chiuderti la bocca

 

Qui vi proponiamo un metodo di sfogo contro la violenza e le avversità della vita.

CANTARE. Anche da soli,per casa,gridare le nostre parole preferite delle canzoni può aiutarci a sfogare la rabbia e stare meglio.

 

 

Welcome to the Black Parade

Writers: Ray Toro, Frank Iero, Bob Bryar, Gerard Way, Michael Way

When I was a young boy
My father took me into the city
To see a marching band
He said, “Son, when you grow up
Would you be the savior of the broken
The beaten and the damned?”
He said, “Will you defeat them?
Your demons, and all the non-believers
The plans that they have made?”
“Because one day, I’ll leave you a phantom
To lead you in the summer
To join the black parade”

Do or die, you’ll never make me
Because the world will never take my heart
Go and try, you’ll never break me
We want it all, we wanna play this part
I won’t explain or say I’m sorry
I’m unashamed, I’m gonna show my scars
Give a cheer for all the broken
Listen here, because it’s who we are
I’m just a man, I’m not a hero
Just a boy, who had to sing this song
I’m just a man, I’m not a hero
I don’t care

 

 

Benvenuto alla Parata Nera

Quando ero un ragazzino
Mio padre mi portò in città
Per vedere una banda marciare
Mi disse, “Figlio mio quando crescerai,
Diventerai il salvatore di chi è a pezzi,
Dei vinti e dei dannati?”
Lui disse “Li sconfiggerai,
I tuoi demoni, e tutti coloro che non credono,
I piani che hanno fatto?”
Perché un giorno, io ti lascerò un fantasma
Per guidarti in estate
Per unirti alla parata nera.”

Riuscire o crepare, non mi fregherai mai
Perchè il mondo non mi prenderà mai il cuore
Vai e provaci, non mi distruggerai mai
Vogliamo tutto, vogliamo recitare questa parte
Non darò spiegazioni o dirò che mi dispiace
Non ho vergogna , mostrerò le mie cicatrici
Dai coraggio a chi è a pezzi
Ascolta, perchè è chi noi siamo
Sono solo un uomo, non sono un eroe
Solo un ragazzo, che ha dovuto cantare questa canzone
Sono solo un uomo, non sono un eroe
Non mi importa!

 

Ecco,questo è il punto. Non date ragione a chi vi fa del male.

Non fate mai si che il mondo abbia il vostro cuore.

I bulli non avranno mai il vostro cuore,voi rimanete fedeli a voi stessi e combattete contro di loro.

Non mettetevi mai dalla parte del bullo,non è quella la soluzione ragazzi.

Gerard,come leggete nel testo di Welcome to the Black Parade,è solo un uomo.

Ma per me e per molti altri,è un eroe.

Voi siate gli eroi di voi stessi.

 

 

 

 

 

 

Per i fans,una piccola chicca…

 

#Voce alle vittime: La storia di Claudia

Buonsalve cari lettori!

 

Oggi vi propongo un altra testimonianza di una vittima di bullismo.

Le parole che mi ha mandato questa ragazza mi hanno davvero colpita,perciò ho deciso di pubblicarle cosi come sono.

Ovviamente,soltanto il suo nome sarà cambiato per ragioni di privacy.

 

Grazie cara Claudia di aver condiviso con noi la tua esperienza,non è facile superare queste cose,ma parlarne e sfogarsi è il primo passo!

 

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Nothing Makes Sense Anymore

C’è stato una volta un ragazzino che ha reso la mia vita più piena e soddisfacente.

Sapete quando trovate il lavoro della vostra vita?
Sapete quando prendete il diploma e vi liberate dall’incubo costante della scuola?
Sapete la soddisfazione che si prova in quel momento?
Io la provavo quando stavo con lui.
L’ho provata dal primo istante in cui abbiamo parlato.
Le nostre chiacchiere non volavano tra i mille pensieri di bambini,le nostre parole restavano impresse nei nostri cuori.

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#Voce alle vittime:La storia di Carlo

Buongiorno cari lettori,

Oggi vogliamo inaugurare una nuova ”Rubrica” del blog,nella quale daremo spazio alle vostre storie.
Alle storie di vittime di bullismo e mobbing.

Ovviamente il tutto potete mandarcelo alla nostra mail  ➠ QUI

Noi provvederemo a ricostruire la storia magari facendovi anche qualche domanda,e pubblicandola sul blog in pieno anonimato.

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Michele,17 anni,vittima di bullismo,suicida.

Avrete sicuramente sentito parlare di questo ragazzo in questi giorni,se non conoscete la sua storia potete trovarla QUI .

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